Dedica qualche minuto a te stess*. Leggi ogni domanda con calma e prova a rispondere pensando a ciò che senti davvero, senza cercare la risposta perfetta.Non ci sono risposte giuste o sbagliate e non devi dimostrare nulla a nessuno. Se una domanda ti fa riflettere, concediti il tempo necessario; se invece ti mette a disagio, puoi saltarla e tornare eventualmente più avanti.Non cercare di essere divers* da ciò che sei. Comincia semplicemente da te.
Se puoi, tieni accanto a te un quaderno e scrivi le tue risposte a mano. Mettere i pensieri nero su bianco può aiutarti a soffermarti su ciò che senti e a dare maggiore spazio alle tue riflessioni. Conserva le tue annotazioni: potrai rileggerle in futuro e osservare come cambia il tuo modo di vedere le cose.Non preoccuparti della forma o della lunghezza delle risposte: questo spazio è soltanto tuo.

Prova a mettere in discussione ciò che pensi di te e chiediti se questa immagine corrisponde davvero a chi sei o se è nata da esperienze passate, giudizi ricevuti o paure che hai sviluppato nel tempo.
Prova a riconoscere i pensieri che ti fanno dubitare delle tue capacità o ti portano a credere di non potercela fare. Chiediti se queste convinzioni si basano su fatti concreti o se sono paure che, nel tempo, hanno limitato le tue possibilità.
Prova a riconoscere le spiegazioni che dai a te stesso quando rinunci a un obiettivo o pensi che sia irraggiungibile. Chiediti se si tratta di ostacoli reali oppure di convinzioni e paure che potresti imparare a guardare da una prospettiva diversa.
Rifletti sulle situazioni in cui la paura di fallire ti porta a dubitare delle tue capacità o a rinunciare in anticipo. Chiediti se questa aspettativa nasce da esperienze passate o da una convinzione che potrebbe non rispecchiare ciò che sei capace di fare oggi.
Rifletti su quanto ti senti meritevole di affetto anche con le tue imperfezioni, le tue fragilità e i tuoi difetti. Chiediti se credi di dover dimostrare qualcosa o soddisfare le aspettative altrui per sentirti degno di amore.
Prova ad ascoltare quella voce interiore che a volte ti fa sentire meno meritevole degli altri. Chiediti da dove nasce questa sensazione e se è legata a esperienze passate o a giudizi che hai imparato a rivolgere a te stesso.
Osserva le parole che rivolgi a te stesso in quei momenti: ti incoraggi a provarci oppure emergono dubbi, paure e timori di non farcela? Riconoscere il tuo dialogo interiore può aiutarti a capire quanto influenza le tue scelte.
Rifletti su quel pensiero che senti come un limite e che condiziona il tuo modo di vivere, scegliere o relazionarti con gli altri. Immagina come cambierebbe la tua vita se non dovessi più considerarlo una verità assoluta.
Rifletti sulle convinzioni che hai sviluppato riguardo alle persone e chiediti se ti aiutano a proteggerti oppure se, a volte, ti impediscono di aprirti e costruire relazioni autentiche.
Prova a individuare una convinzione che accompagna da tempo il modo in cui ti vedi. Chiediti da dove nasce e se ci sono esperienze o aspetti di te che potrebbero mostrarti una realtà diversa da quella che hai sempre creduto.
Prova a individuare una convinzione che accompagna da tempo il modo in cui ti vedi. Chiediti da dove nasce e se ci sono esperienze o aspetti di te che potrebbero mostrarti una realtà diversa da quella che hai sempre creduto.
Rifletti su come percepisci il tuo aspetto fisico e chiediti se il tuo valore personale dipende, anche solo in parte, da come ti vedi o da quanto corrispondi ai tuoi ideali estetici.
Osserva ciò che ti dici interiormente nei momenti di solitudine. Ti senti sereno e a tuo agio con te stesso oppure emergono dubbi, insicurezze o giudizi personali?
Prova a esplorare eventuali paure che ti rendono difficile vivere pienamente i momenti positivi. A volte possiamo temere di illuderci, di perdere ciò che abbiamo conquistato o di abbassare le difese. Chiediti se queste paure ti impediscono di goderti la serenità quando arriva.
Rifletti su come vivi i momenti dedicati a te stesso. Riesci a goderteli serenamente oppure senti di dover prima portare a termine i tuoi impegni o fare qualcosa per gli altri? Chiediti se consideri il riposo e la gioia bisogni legittimi o ricompense da ottenere solo dopo aver fatto abbastanza.
Prova a individuare una convinzione che vorresti lasciarti alle spalle e a immaginare un modo diverso di guardare te stesso e le tue possibilità. Scegli un pensiero che senti vicino alla persona che desideri diventare e che possa aiutarti ad affrontare la vita con maggiore fiducia.
Rifletti su ciò che pensi di te nei momenti in cui ti senti forte, sereno e fiducioso. Chiediti perché, nei momenti più difficili, fai fatica a riconoscere le stesse qualità e capacità che sai di possedere quando stai bene.
Rifletti su ciò che pensi della tua capacità di stare meglio e di affrontare le ferite del passato. Chiediti se alcune convinzioni, come credere di non poter cambiare o di dovercela fare da solo, rischiano di limitare la fiducia che riponi in te stesso e nelle possibilità di miglioramento.
Ripensa alle occasioni in cui sei riuscito a fare qualcosa che credevi impossibile o hai scoperto di avere capacità che non ti riconoscevi. Chiediti se hai dato il giusto valore a queste esperienze o se hai continuato a credere ai tuoi limiti, trascurando ciò che dimostrava il contrario.
Prova a osservare se, in quei momenti, ti senti libero di esprimere ciò di cui hai bisogno oppure temi di disturbare, pesare sugli altri o ricevere un rifiuto. Chiediti se queste paure ti portano a rinunciare a ciò che desideri o di cui hai bisogno.

Prenditi un momento per te e, se puoi, usa carta e penna per rispondere alle domande. Scrivere a mano può aiutarti a rallentare, mettere ordine nei pensieri e dare un nome a emozioni che a volte fai fatica a riconoscere. Non devi trovare le parole perfette e non esistono risposte giuste o sbagliate: conta ciò che senti e che scegli di raccontare a te stesso.Conserva le tue risposte, se lo desideri. Rileggerle dopo un po' di tempo potrebbe aiutarti a riconoscere cambiamenti, pensieri ricorrenti o aspetti di te che prima non avevi notato.Se qualche riflessione ti sembra particolarmente importante, puoi anche scegliere di condividerla con una persona di cui ti fidi oppure portarla a un colloquio con uno psicologo, se senti il bisogno di approfondirla. A volte mettere i propri pensieri per iscritto rende più semplice trovare le parole per raccontarli.Ricorda: le risposte sono tue. Puoi tenerle private, condividerne soltanto alcune o tornare a leggerle quando ne sentirai il desiderio. Non devi dimostrare niente a nessuno: questo spazio è prima di tutto un'occasione per ascoltarti con sincerità e senza giudicarti.
