Ti dico la verità: quando si parla di alimentazione equilibrata, a volte sembra che ci siano così tante cose da sapere che venga quasi voglia di lasciar perdere! 

Ma non deve essere per forza così.Mangiare in modo equilibrato non vuol dire mangiare sempre le stesse cose, seguire un menù preciso o rinunciare a quello che ci piace. 

Vuol dire, più semplicemente, cercare di dare al nostro corpo ciò di cui ha bisogno, senza dimenticare il piacere di stare a tavola.


Non esiste un alimento che faccia tutto da solo

Pensaci: la frutta e la verdura ci forniscono vitamine, minerali e fibre; pane, pasta, riso e altri cereali ci danno energia; alimenti come legumi, uova, pesce, carne e latticini apportano proteine. 

Anche i grassi hanno il loro ruolo, e non devono essere eliminati dalla nostra alimentazione.

Ogni alimento ha caratteristiche diverse ed è proprio per questo che variare è una buona abitudine. 

Non dobbiamo mangiare tutto ogni giorno, né inventarci chissà quali ricette: possiamo semplicemente alternare gli alimenti nel corso della settimana, cercando di non limitarci sempre alle stesse scelte. 



E nella pratica, da dove cominciamo?

Non serve stravolgere la nostra cucina! Possiamo iniziare con qualche piccola attenzione:

  • Aggiungiamo un po' di colore. Se mangiamo poca frutta e verdura, possiamo cominciare inserendone un po' di più nei pasti, scegliendo quelle che ci piacciono e variandole quando possibile.
  • Alterniamo le fonti di proteine. Non soltanto carne e formaggi: possiamo portare in tavola anche legumi, pesce e uova, secondo i nostri gusti e le nostre esigenze.
  • Non eliminiamo pasta e pane per principio. I cereali sono una fonte importante di energia. Possiamo variare anche scegliendo, quando ci va, prodotti integrali.
  • Ricordiamoci di bere. L'acqua è importante ogni giorno, anche quando siamo presi da mille impegni.
  • Cerchiamo un equilibrio che funzioni per noi. Non dobbiamo preparare pasti perfetti, ma imparare poco alla volta a fare scelte più varie e consapevoli.

Sono indicazioni generali, non regole da spuntare su una lista. Ognuno ha abitudini, gusti e necessità differenti.


E se un giorno mangiamo diversamente dal solito?

Succede, ed è assolutamente normale! Una giornata piena di impegni, un pranzo veloce o una cena fuori possono cambiare i nostri programmi.

Non dobbiamo pensare che un singolo pasto determini la qualità di tutta la nostra alimentazione. Conta soprattutto l'insieme delle abitudini nel tempo.

Se stasera usciamo a cena, possiamo goderci la serata e domani riprendere le nostre normali abitudini, senza sentirci in dovere di compensare con pasti troppo ridotti.

E poi, diciamocelo: mangiare è anche un piacere, un momento di condivisione e, qualche volta, una coccola. Non c'è bisogno di vivere tutto con il calcolatore alla mano!