Prima di cominciare

Dedica qualche minuto a te stess*. Leggi ogni domanda con calma e prova a rispondere pensando a ciò che senti davvero, senza cercare la risposta perfetta.Non ci sono risposte giuste o sbagliate e non devi dimostrare nulla a nessuno. Se una domanda ti fa riflettere, concediti il tempo necessario; se invece ti mette a disagio, puoi saltarla e tornare eventualmente più avanti.Non cercare di essere divers* da ciò che sei. Comincia semplicemente da te.

Prendi carta e penna

Se puoi, tieni accanto a te un quaderno e scrivi le tue risposte a mano. Mettere i pensieri nero su bianco può aiutarti a soffermarti su ciò che senti e a dare maggiore spazio alle tue riflessioni. Conserva le tue annotazioni: potrai rileggerle in futuro e osservare come cambia il tuo modo di vedere le cose.Non preoccuparti della forma o della lunghezza delle risposte: questo spazio è soltanto tuo.

1. Quale timore ti frena dal mettere in gioco tutte le tue capacità e dal mostrare ciò che potresti davvero realizzare?

Prova a riconoscere la paura che ti porta a trattenerti o a dubitare di te stesso. Chiediti che cosa faresti di diverso se ti sentissi più libero di provare, senza temere il giudizio o la possibilità di sbagliare.

2. Quale possibilità ti spaventa di più: non raggiungere ciò che desideri o riuscire a realizzarlo davvero?

Rifletti sulle paure che accompagnano sia l'insuccesso sia il successo. A volte, raggiungere un obiettivo può significare affrontare nuove responsabilità, cambiamenti o aspettative. Chiediti che cosa ti spaventa maggiormente e perché.

3. Quali motivi ti dai per rimandare o evitare qualcosa che, in realtà, desideri fare?

Prova a riconoscere le spiegazioni che ti dai per non affrontare ciò che vorresti. Chiediti se si tratta di ostacoli concreti oppure di paure e insicurezze che ti portano a rimandare, anche quando una parte di te desidera fare quel passo.

4. Che cosa temi possa accadere se affrontassi la tua paura e scoprissi di poter superare quella situazione?

Prova a immaginare cosa potrebbe succedere se decidessi di affrontare ciò che ti spaventa. Chiediti se le conseguenze che temi sarebbero davvero così difficili da sostenere o se potresti scoprire di avere più risorse e capacità di quanto pensi.

5. Quale paura fai più fatica a riconoscere e ad ammettere, persino con te stesso?

Concediti un momento per ascoltare ciò che senti dentro, senza giudicarti. A volte ci sono paure che teniamo nascoste perché ci sembrano difficili da accettare o da esprimere. Riconoscerle può essere il primo passo per comprenderle meglio.

6. Che cosa temi che gli altri possano vedere o pensare di te se riuscissi a raggiungere un grande traguardo?

Rifletti sulle insicurezze che potrebbero emergere quando immagini di avere successo. Temi di essere giudicato, di non essere all'altezza delle aspettative o che gli altri scoprano qualcosa che preferiresti nascondere? Prova a capire che cosa si cela dietro queste paure.

7. La paura ti porta a restare in una situazione dolorosa ma conosciuta, piuttosto che affrontare l'incertezza di un cambiamento?

Rifletti sulle situazioni in cui preferisci ciò che conosci, anche se ti fa stare male, perché cambiare ti spaventa. Chiediti se la paura dell'ignoto ti sta trattenendo dal cercare nuove possibilità per stare meglio.

8. In che modo il timore di essere lasciato dagli altri influenza il tuo modo di vivere le relazioni?

Rifletti su come reagisci quando temi di perdere una persona importante. Ti capita di cercare continue rassicurazioni, di mettere da parte i tuoi bisogni per compiacere gli altri o, al contrario, di allontanarti per paura di soffrire?

9. Quale atteggiamento o comportamento tendi a ripetere quando stai per presentarsi un'occasione importante per te?

Ripensa alle volte in cui hai avuto una possibilità significativa e osserva come ti sei comportato prima di coglierla. Ti capita di rimandare, trovare scuse, dubitare di te stesso o fare qualcosa che rischia di allontanarti da quell'opportunità?

10. In che modo la ricerca della perfezione finisce per ostacolarti o impedirti di raggiungere i tuoi obiettivi?

Rifletti sulle situazioni in cui il desiderio di fare tutto nel modo migliore ti porta a rimandare, a temere gli errori o a non sentirti mai abbastanza soddisfatto di ciò che fai. Chiediti se, cercando la perfezione, stai finendo per limitare le tue possibilità di agire e di crescere.

11. Quali motivazioni ti dai per rimandare qualcosa, dicendoti che non è ancora arrivato il momento adatto per farlo?

Rifletti sulle occasioni in cui aspetti condizioni che ritieni più favorevoli prima di agire. Chiediti se hai davvero bisogno di più tempo per prepararti oppure se stai rimandando per paura di sbagliare, di affrontare l'ignoto o di uscire dalla tua zona di comfort.

12. A cosa temi di dover rinunciare se riuscissi a realizzare ciò che desideri dav-vero?

Rifletti sui cambiamenti che potrebbero accompagnare il raggiungimento di un tuo obiettivo. Chiediti se temi di perdere alcune certezze, abitudini o equilibri nelle tue relazioni e se questa paura ti porta, anche inconsapevolmente, a frenarti.

13. Che cosa ti ha fatto capire di te la paura più profonda che hai vissuto?

Rifletti su ciò che hai scoperto di te affrontando, o cercando di evitare, la tua paura più grande: magari una fragilità, una risorsa interiore o una capacità che non pensavi di avere.

14. In che modo rimandare ciò che vorresti fare ti aiuta a proteggerti dal timore  di essere giudicato dagli altri?

Prova a capire se rimandare ti permette di evitare di esporti alle opinioni altrui o alla possibilità di sbagliare. Chiediti anche che cosa potresti fare se il giudizio degli altri ti spaventasse meno.

15. Che cosa sta cercando di proteggere dentro di te il tuo modo di ostacolarti o frenarti?

Prova a guardare il tuo autosabotaggio senza giudicarti: a volte, dietro certi comportamenti, possono nascondersi il bisogno di sentirsi al sicuro, la paura di soffrire o il desiderio di evitare una delusione.

16. Quando ti è capitato di affrontare una paura importante e di scoprire di essere più forte o capace di quanto pensassi?

Ripensa a una situazione in cui hai trovato il coraggio di affrontare qualcosa che ti spaventava. Cosa hai scoperto sulle tue capacità e sulle risorse che possiedi?

17. Quale parte di te si sente al sicuro quando finisci per ostacolarti, e che cosa cerca di ottenere attraverso questo comportamento?

Prova a capire se, frenandoti, cerchi di evitare una delusione, proteggerti dalle critiche o mantenere una situazione conosciuta. A volte, anche un comportamento che ci limita può nascere dal tentativo di proteggerci da qualcosa che ci spaventa.

18. Che cosa ha aiutato la tua parte più coraggiosa a comprendere grazie alle paure che hai affrontato?

Ripensa a ciò che le tue paure ti hanno insegnato sulla tua forza interiore, sulla capacità di reagire alle difficoltà e sul coraggio che puoi trovare anche nei momenti più incerti.

19. Qual è la piccola azione concreta che potresti compiere per iniziare ad affrontare la paura che senti più forte?

Non è necessario affrontare tutto in una volta. Rifletti su un gesto semplice e alla tua portata che potrebbe aiutarti ad avvicinarti, poco alla volta, a ciò che oggi ti spaventa.

20. Come cambierebbe il modo in cui ti vedi e ti descrivi se smettessi di identificarti con le tue paure?

Prova a immaginare chi potresti essere al di là delle tue insicurezze e dei tuoi timori. Rifletti su quali qualità, desideri e possibilità potresti riconoscere in te se le paure non fossero più il centro della tua identità

Perché scrivere le tue risposte?

Prenditi un momento per te e, se puoi, usa carta e penna per rispondere alle domande. Scrivere a mano può aiutarti a rallentare, mettere ordine nei pensieri e dare un nome a emozioni che a volte fai fatica a riconoscere. Non devi trovare le parole perfette e non esistono risposte giuste o sbagliate: conta ciò che senti e che scegli di raccontare a te stesso.Conserva le tue risposte, se lo desideri. Rileggerle dopo un po' di tempo potrebbe aiutarti a riconoscere cambiamenti, pensieri ricorrenti o aspetti di te che prima non avevi notato.Se qualche riflessione ti sembra particolarmente importante, puoi anche scegliere di condividerla con una persona di cui ti fidi oppure portarla a un colloquio con uno psicologo, se senti il bisogno di approfondirla. A volte mettere i propri pensieri per iscritto rende più semplice trovare le parole per raccontarli.Ricorda: le risposte sono tue. Puoi tenerle private, condividerne soltanto alcune o tornare a leggerle quando ne sentirai il desiderio. Non devi dimostrare niente a nessuno: questo spazio è prima di tutto un'occasione per ascoltarti con sincerità e senza giudicarti.