Dedica qualche minuto a te stess*. Leggi ogni domanda con calma e prova a rispondere pensando a ciò che senti davvero, senza cercare la risposta perfetta.Non ci sono risposte giuste o sbagliate e non devi dimostrare nulla a nessuno. Se una domanda ti fa riflettere, concediti il tempo necessario; se invece ti mette a disagio, puoi saltarla e tornare eventualmente più avanti.Non cercare di essere divers* da ciò che sei. Comincia semplicemente da te.
Se puoi, tieni accanto a te un quaderno e scrivi le tue risposte a mano. Mettere i pensieri nero su bianco può aiutarti a soffermarti su ciò che senti e a dare maggiore spazio alle tue riflessioni. Conserva le tue annotazioni: potrai rileggerle in futuro e osservare come cambia il tuo modo di vedere le cose.Non preoccuparti della forma o della lunghezza delle risposte: questo spazio è soltanto tuo.

Prova a riconoscere la paura che ti porta a trattenerti o a dubitare di te stesso. Chiediti che cosa faresti di diverso se ti sentissi più libero di provare, senza temere il giudizio o la possibilità di sbagliare.
Rifletti sulle paure che accompagnano sia l'insuccesso sia il successo. A volte, raggiungere un obiettivo può significare affrontare nuove responsabilità, cambiamenti o aspettative. Chiediti che cosa ti spaventa maggiormente e perché.
Prova a riconoscere le spiegazioni che ti dai per non affrontare ciò che vorresti. Chiediti se si tratta di ostacoli concreti oppure di paure e insicurezze che ti portano a rimandare, anche quando una parte di te desidera fare quel passo.
Prova a immaginare cosa potrebbe succedere se decidessi di affrontare ciò che ti spaventa. Chiediti se le conseguenze che temi sarebbero davvero così difficili da sostenere o se potresti scoprire di avere più risorse e capacità di quanto pensi.
Concediti un momento per ascoltare ciò che senti dentro, senza giudicarti. A volte ci sono paure che teniamo nascoste perché ci sembrano difficili da accettare o da esprimere. Riconoscerle può essere il primo passo per comprenderle meglio.
Rifletti sulle insicurezze che potrebbero emergere quando immagini di avere successo. Temi di essere giudicato, di non essere all'altezza delle aspettative o che gli altri scoprano qualcosa che preferiresti nascondere? Prova a capire che cosa si cela dietro queste paure.
Rifletti sulle situazioni in cui preferisci ciò che conosci, anche se ti fa stare male, perché cambiare ti spaventa. Chiediti se la paura dell'ignoto ti sta trattenendo dal cercare nuove possibilità per stare meglio.
Rifletti su come reagisci quando temi di perdere una persona importante. Ti capita di cercare continue rassicurazioni, di mettere da parte i tuoi bisogni per compiacere gli altri o, al contrario, di allontanarti per paura di soffrire?
Ripensa alle volte in cui hai avuto una possibilità significativa e osserva come ti sei comportato prima di coglierla. Ti capita di rimandare, trovare scuse, dubitare di te stesso o fare qualcosa che rischia di allontanarti da quell'opportunità?
Rifletti sulle situazioni in cui il desiderio di fare tutto nel modo migliore ti porta a rimandare, a temere gli errori o a non sentirti mai abbastanza soddisfatto di ciò che fai. Chiediti se, cercando la perfezione, stai finendo per limitare le tue possibilità di agire e di crescere.
Rifletti sulle occasioni in cui aspetti condizioni che ritieni più favorevoli prima di agire. Chiediti se hai davvero bisogno di più tempo per prepararti oppure se stai rimandando per paura di sbagliare, di affrontare l'ignoto o di uscire dalla tua zona di comfort.
Rifletti sui cambiamenti che potrebbero accompagnare il raggiungimento di un tuo obiettivo. Chiediti se temi di perdere alcune certezze, abitudini o equilibri nelle tue relazioni e se questa paura ti porta, anche inconsapevolmente, a frenarti.
Rifletti su ciò che hai scoperto di te affrontando, o cercando di evitare, la tua paura più grande: magari una fragilità, una risorsa interiore o una capacità che non pensavi di avere.
Prova a capire se rimandare ti permette di evitare di esporti alle opinioni altrui o alla possibilità di sbagliare. Chiediti anche che cosa potresti fare se il giudizio degli altri ti spaventasse meno.
Prova a guardare il tuo autosabotaggio senza giudicarti: a volte, dietro certi comportamenti, possono nascondersi il bisogno di sentirsi al sicuro, la paura di soffrire o il desiderio di evitare una delusione.
Ripensa a una situazione in cui hai trovato il coraggio di affrontare qualcosa che ti spaventava. Cosa hai scoperto sulle tue capacità e sulle risorse che possiedi?
Prova a capire se, frenandoti, cerchi di evitare una delusione, proteggerti dalle critiche o mantenere una situazione conosciuta. A volte, anche un comportamento che ci limita può nascere dal tentativo di proteggerci da qualcosa che ci spaventa.
Ripensa a ciò che le tue paure ti hanno insegnato sulla tua forza interiore, sulla capacità di reagire alle difficoltà e sul coraggio che puoi trovare anche nei momenti più incerti.
Non è necessario affrontare tutto in una volta. Rifletti su un gesto semplice e alla tua portata che potrebbe aiutarti ad avvicinarti, poco alla volta, a ciò che oggi ti spaventa.
Prova a immaginare chi potresti essere al di là delle tue insicurezze e dei tuoi timori. Rifletti su quali qualità, desideri e possibilità potresti riconoscere in te se le paure non fossero più il centro della tua identità

Prenditi un momento per te e, se puoi, usa carta e penna per rispondere alle domande. Scrivere a mano può aiutarti a rallentare, mettere ordine nei pensieri e dare un nome a emozioni che a volte fai fatica a riconoscere. Non devi trovare le parole perfette e non esistono risposte giuste o sbagliate: conta ciò che senti e che scegli di raccontare a te stesso.Conserva le tue risposte, se lo desideri. Rileggerle dopo un po' di tempo potrebbe aiutarti a riconoscere cambiamenti, pensieri ricorrenti o aspetti di te che prima non avevi notato.Se qualche riflessione ti sembra particolarmente importante, puoi anche scegliere di condividerla con una persona di cui ti fidi oppure portarla a un colloquio con uno psicologo, se senti il bisogno di approfondirla. A volte mettere i propri pensieri per iscritto rende più semplice trovare le parole per raccontarli.Ricorda: le risposte sono tue. Puoi tenerle private, condividerne soltanto alcune o tornare a leggerle quando ne sentirai il desiderio. Non devi dimostrare niente a nessuno: questo spazio è prima di tutto un'occasione per ascoltarti con sincerità e senza giudicarti.
